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giovedì 22 agosto 2013

La situazione attuale del giornalismo videoludico - possiamo ancora fidarci delle recensioni aggratisse?


Avete letto la mia “recensione anteriore”? Quella su GTA V? No?
Va bo, se volete, fatelo. Ché il post si basa su quello. Se siete sfaticati, invece, lasciate perdere, e continuate a leggere.

Di sicuro, voi glabri giovini, che amate i giochini più di ogni altra cosa (sicuramente molto più di Sara, la ragazza tettona e col fisico mozzafiato che vi abita accanto), visitate quotidianamente siti come…
No.
Non posso fare nomi ché alcuni hanno la denuncia facile. Facciamo di tutta l’erba un fascio, e chiamiamo tutti questi siti semplicemente… “VDG”.
Visitate quotidianamente siti come VDG.

“Pande’, certo che li guardiamo, sono aggratisse e poi danno le notizie pure prima dei giornali che compravamo in edicola! Cioè, il paradiso, proprio! Perché sborsare denaro quando c’è la stessa cosa, però gratuita?” 
Ah, davvero pensate sia il paradiso?                                                                                  
Io invece leggo parole di encomio a giochi che dovrebbero essere barattati con qualche pomodoro.

Se siete ancora convinti che l’editoria gratuita di settore sia un bene, fra poco non lo sarete più. 

mercoledì 21 agosto 2013

Grand Theft Auto V in Recensioni Anteriori - Quello che leggerete fra poco meno di un mese, però ora


Pochi titoli hanno la possibilità di sconvolgere e modificare le aspettative dei videogiocatori, diventando dei veri e propri must. Grand Theft Auto è uno di questi: sedici anni sono passati da quando uscì per la prima volta sugli scaffali il primo capitolo, nel 1997.
Da quel momento c’è stata una vera e propria consacrazione della serie: GTA è attualmente una delle saghe più vendute al mondo ed è conosciuto – nel bene e nel male – anche da chi non ha mai sfiorato una console.

Il 2001 è stato certamente un anno fondamentale: sancì infatti la trasposizione di GTA dal 2D al 3D con GTA III, stravolgendo molte delle convinzioni videoludiche dei giocatori. Qualche anno dopo, Rockstar scompaginò l’assetto videoludico da lei stessa creato proponendoci Grand Theft Auto: Vice City e San Andreas, i quali elevarono ancora di più l’esperienza narrativa e videoludica.
L’unico titolo a non aver convinto il pubblico è purtroppo GTA IV, che nonostante proponesse un’ambientazione odierna dava poca libertà al giocatore con una mappa non alle altezze delle aspettative.

Ora Rockstar ci riprova con GTA V: riuscirà a soddisfare le aspettative dei fan?
Scopriamolo insieme.