Pensavate fossi morto? Davvero?
In realtà ho solo avuto moltissime cose da fare. E mi sono dimenticato di scrivere, così, per più di due mesi (o forse di più?...).
Ma qualche giorno fa ho visto la luce. Fonzie ha mantenuto la promessa.
Ma qualche giorno fa ho visto la luce. Fonzie ha mantenuto la promessa.
La promessa sta sotto il nome di Superquark e Piero Angela.
La dicitura: “Violenza e videogiochi”.
Sì, perché qualche giorno fa sono uscito e ho incontrato Fonzie. Proprio lui, sì.
Mi guardava, con il suo pollice alzato, tutto nero. Ché purtroppo era un semplice graffito su un muro. Mi si è mostrato così, ma a me è bastato.
Mi diceva: “Gianluca, torna a scrivere. Che fine hai fatto? Devi tornare a scrivere…”
Gli ho risposto che non c’avevo manco mezza idea, da troppo non mettevo mani sulla tastiera.
Lui continuava a fissarmi, e il pollice non lo abbassava mai. Il suo sorriso, limpido, ma nero.
Mi guardava, con il suo pollice alzato, tutto nero. Ché purtroppo era un semplice graffito su un muro. Mi si è mostrato così, ma a me è bastato.
Mi diceva: “Gianluca, torna a scrivere. Che fine hai fatto? Devi tornare a scrivere…”
Gli ho risposto che non c’avevo manco mezza idea, da troppo non mettevo mani sulla tastiera.
Lui continuava a fissarmi, e il pollice non lo abbassava mai. Il suo sorriso, limpido, ma nero.
Dopo qualche tentennamento, Fonzie me lo ha assicurato: “Ti farò avere un argomento su cui scrivere”.
Disse così. E io, come ringraziamento, mi son fatto ‘na foto con lui.
Disse così. E io, come ringraziamento, mi son fatto ‘na foto con lui.
Mi hai rinsavito, Fonzie. Grazie...
Ma che c'entra Superquark coi videogiochi?
C'entra, c'entra. Ché il nostro amico Piero Angela, ieri sera, ha chiesto: “I videogiochi suscitano violenza nei giovani?”
C'entra, c'entra. Ché il nostro amico Piero Angela, ieri sera, ha chiesto: “I videogiochi suscitano violenza nei giovani?”
La domanda, semplice e chiara, di solito provoca nei ragazzini una reazione altrettanto chiara, semplice e fondamentalmente gentile: “COSE KE DICE QUEL COGLIONE KE DI VIDEOGIOKI NON NE A NEMMENO MAI TOCCATO 1 W COD PERO KUELLI KE GI GIOCAVANO ERAN O NOOB TE FAZZIO UN HEDSHOT”
Una roba simile.
Una roba simile.
Il servizio, mandato in onda il 15 agosto (per una settimana potrete visionarlo qui, al minuto 55"), mostra un esperimento dell’Amsterdam Vrije Universiteit, che studia le relazioni causa/effetto tra videogioco e aggressività.
“I film si visionano in maniera passiva” - dice uno degli psicologi dell’università - “ma nei videogiochi c’è un coinvolgimento attivo, con una definita identificazione nel personaggio. In essi si possono guadagnare premi o punti: e questa gratificazione, si sa, potrebbe determinare una ripetizione dell’azione violenta”. [...]

